Evoluzione della forma

Da architetto a jewelry designer

Lo studio della forma, dell’equilibrio e la creazione hanno sempre fatto parte del background e del percorso professionale di Miriam Nori.

Dopo la laurea in architettura a Roma e lo svolgimento della professione di architetto, il primo avvicinamento al settore del design e della moda si ha con la progettazione di alcuni stores di vendita.
Da lì il passo è breve; un cambiamento voluto, ricercato, forse viscerale per dare libero sfogo a un’arte, quella della gioielli creativi,  più immediata, veloce e con un focus decisamente più orientato alla materia e alla micro dimensione.

Seguono a brevissima distanza importanti collaborazioni – che durano ancora oggi – con stilisti  e brand nel settore della moda.

Imperfetta eleganza

La proposta di un nuovo canone estetico dei gioielli contemporanei

La visione e il coraggio di andare oltre i canoni artistici tradizionalmente proposti nel mondo del gioielleria.

Questa è la filosofia concettuale e artistica di Miriam Nori.
Immaginare, creare, amare “gioielli-scultura” diversi; veloci, materici, imperfetti.
Ma allo stesso tempo capaci di dilatarsi nel tempo, fluidi ed eleganti.

All’oro contrapponendo il bronzo.
Alla lucentezza pura le ossidazioni.
All’istante perfetto in cui è stato creato il gioiello, contrapponendo la patina del tempo che evolve il concetto stesso di bellezza.

Bronzo

La materia che entra in simbiosi

Le creazioni di Miriam Nori non potevano prendere forma se non attraverso l’utilizzo dalla materia che è sempre stata la prediletta dagli scultori.

Il bronzo crea un legame circolare fra l’artista, la materia stessa, il tempo e la persona che la indossa.

L’artista con il proprio intervento sottolinea la bellezza delle forme suggerite dal bronzo; l’ immagina, la plasma, ne “pennella” il carattere.

La donna, entrando in simbiosi con la materia attraverso le proprie caratteristiche fisiche, l’adatta a se in un’ evoluzione continua.
E’ per questo che le trasformazioni provenienti dal contatto materia viva – pelle sono assolutamente un valore aggiunto ricercato sin dal concept creativo.

Respirare il Made in Italy

La visione creativa, l’artigianalità, il legame col territorio

Tutto avviene in Italia, più precisamente in Umbria, regione dalla valenza storica e artistica fra le più importanti nel mondo.

L’atelier di Miriam Nori “respira” il carattere d’avanguardia del Campus all’interno del quale è immerso; un’ energia che è nell’aria che alimenta di nuove visioni creative l’elaborazione delle nuove collezioni dei gioielli in bronzo.

Il laboratorio di produzione è dislocato all’interno dello stesso comprensorio ternano a tal punto che quella di Miriam Nori può essere definita a tutti gli effetti come “un’arte veloce a km zero”.

Premi

Best of Bijoux – Categoria Design
Macef, Gennaio 2013

Donna oltre
Camera di Commercio di Terni, 2013

 

Fiere ed Eventi

Biennale Fiber Art, Amelia (TR) 2006

Music Art in the World, Sofia, 2008

Collettiva “Tracce”, Narni (TR), 2009.

White Show, Milano, da 2012

HOMI, Milano da 2012

Bijorhca, Parigi, 2013

Collaborazioni

2009-2010
Malloni
Design collezione bigiotteria A/I 2009 – 2010

2011
Sole24OreCultura con esposizione dei gioielli  nei bookshop delle mostre di Marina Abramovic –PAC, Milano; Pablo Picasso – Palazzo Reale, Milano; Modigliani –Palazzo Reale, Milano; Kandinsky – Palazzo delle Esposizioni, Roma; Munch –Palazzo Reale, Milano; Klimt Parigi

2015
Vitraria. Museo del Vetro, Venezia